MODELLAZIONE COSMOPOLITA - pag. 1/3

prototipo di City-Car a trazione elettrica

 
 
Victor G. Martinez Perez
Ueda Yuichiro
Alessandro De Guglielmo
Raphael Filizola
Dennis Karassawa
Gisela Arayas
Roberto A. Vakflores Espinoza

Modellazione Cosmopolita

di Felice Ragazzo

 

I linguaggi del disegno e del fare sono senza frontiere. Oggi si potrebbero definire transnazionali o transculturali. Sull'onda del momento si può di sicuro evocare l'aggettivo globale. Da tempo, la semiotica ci ha chiarito che sono, sì, linguaggi muti d'accento ma, al tempo stesso, non di pensiero, vista la potente efficacia comunicativa della forma. Insomma, praticando disegni e costruzioni ci si può intendere pur nell'eterogeneità degli idiomi. Ruota proprio intorno a queste suggestioni d'attualità l'esperienza di modellazione al vero di metà di una City-Car, realizzata poco tempo fa presso la Scuola Politecnica di Design di Milano.

I protagonisti di questa vicenda sono stati sette studenti di vari Paesi: un messicano, un giapponese, uno svizzero, due brasiliani, due cileni, ovvero, Victor G. Martinez Perez, Ueda Yuichiro, Alessandro De Guglielmo, Raphael Filizola, Dennis Karassawa, Gisela Arayas, Roberto A. Vakflores Espinoza. Il tutto trae origine da un fatto concreto: l'affidamento alla Scuola di un progetto di City-Car a trazione elettrica, da parte di una ditta specializzata in Car-design, la svizzera Carstudio, di proprietà dell'ingegner Dario Abrami. L'intento della collaborazione era di approdare ad un vero e proprio esito industriale.

Non tutto è partito da zero in quanto, già alcuni anni fa, a cura di questa azienda e di altre, stava per andare in produzione una sorta di triciclo a trazione elettrica. Il nuovo proposito, pregnato dell'esperienza pregressa, era di optare per un quadriciclo o, eventualmente, per qualcosa di inedito. Alla fine ha preso forma l'idea di procedere per una vera e propria vettura omologata. Gli studenti, guidati dal professor Arcangelo Jeker, prima di accingersi al progetto, hanno svolto analisi in diverse direzioni: vantaggi di un veicolo elettrico; esigenze dell'utente finale; attuale offerta del mercato; nicchie possibili di mercato; etc., il tutto finalizzato ad evidenziare l'importanza di dare vita ad una vettura fortemente caratterizzata, e allo scopo di facilitare la commercializzazione di un prodotto che deve fronteggiare crescenti competizioni.

Questa linea di condotta si è giovata anche dei suggerimenti del dott. Alberto Ricca, marketing manager del settore e della consulenza specialistica degli ingegneri Beretta e Luciani.
Il risultato è stato un progetto di una vettura a due posti, lunga 2100 mm, dedicata al settore turistico-alberghiero, soprattutto marino.