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LA BOTTEGA VIRTUALE - pag. 1/12 | ||||||||||||||||||
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La Bottega Virtuale di Felice Ragazzo
La Bottega Virtuale illustra le problematiche realizzative della copia lignea del letto dosso detto di Amplero. Loccasione offre il pretesto per immaginare scenari innovativi basati su tecnologie digitali, ma anche per valorizzare tecniche artigianali consolidate. Le parti geometricamente più complesse sono state realizzate con un centro di lavoro a controllo numerico (CNC), guidato da un modello matematico basato su rilevazioni laser. Le rifiniture e le parti semplici, invece, sono state realizzate manualmente con strumenti tradizionali di lavorazione del legno. Il letto è un oggetto funerario di cultura italica tipologicamente raro, risalente al I secolo a.C., scoperto in località Amplero nel Comune di Collelongo, LAquila. 1. I presupposti della
realizzazione della copia Per quanto riguarda la descrizione delloggetto originale, la storia della sua scoperta, quella della sua ricostruzione-restauro, si rimanda alle pubblicazioni scientifiche e divulgative ad opera del professor Cesare Letta, archeologo, docente presso lUniversità degli Studi di Pisa ed, in particolare, alle seguenti due opere: C. Letta, Due letti
in osso lavorato dal centro italico-romano della Valle di Amplero (Abruzzo), in
Mon. Ant. Linc., Ser. Misc. 111-3, 1984, pp. 67-114; Ai fini di una esaustiva comprensione delle problematiche relative al restauro è poi certamente necessario rifarsi alla relazione tecnica prodotta dagli operatori specializzati e dalla disegnatrice del Centro di Restauro della Soprintendenza Archeologica della Toscana, rispettivamente i sigg. Renzo Giacchetti, Paolo Graziani, sig.ra Manuela Nistri e la sig.ra Marida Risaliti. | |||||||||||||||||
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