LA ROBOTICA E L'ARTIGIANATO - pag. 1/14
 

ARCo
ASSOCIAZIONE PER IL RECUPERO DEL COSTRUITO
1° CONVEGNO NAZIONALE

MANUTENZIONE E RECUPERO NELLA CITTA' STORICA

Sessione
RECUPERO URBANO E RESTAURO ARCHITETTONICO

Roma, Sala dello stenditoio al S. Michele
27 - 28 - 29 - Aprile 1993

LA ROBOTICA E L'ARTIGIANATO

di Felice Ragazzo

 

Premessa

Nel campo delle attività lavorative l'innovazione e la tradizione possono trovare significativi punti di incontro. Ciò può non riguardare solo la sfera speculativa, ma può rientrare in un ambito di opportunità, a vari livelli, tali da recare utili contributi, oltre che alla produzione di più qualificati beni materiali, anche allo sviluppo e al progresso delle tematiche relative alla tutela conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico.

L'artigianato, non inteso in senso romantico, può costituire un terreno privilegiato dove le due culture possono incontrarsi. I fili sotterranei che collegano le due culture trovano fondamento nel presupposto che il concetto di "intelligenza artificiale" non sia solo appannaggio della modernità incalzata dalla rivoluzione tecnologica, ma abbia trovato radicamento, con forme di volta in volta mutate, anche in epoche storiche che ci hanno preceduto, costituendo peraltro la piattaforma di conoscenza tecnica degli artigiani pre-moderni.

Colmare il divario tra i modi innovativi ed altamente sofisticati di produrre artefatti (come per esempio mediante l'uso di apparecchiature a controllo numerico) e la sapienza consolidata attraverso secoli di esperienza nell'uso di materiali e tecniche costruttive, non è soltanto una via obbligata per ricondurre a nuovo vigore il concetto artigiano di lavoro, ma è anche una esigenza postulata dal mondo tecnologico avanzato, per dare senso e concretezza al suo sviluppo.

Parole chiave: tradizione, innovazione, flessibilità, automatismo.